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sabato 21 settembre 2013

RADIO SCRIBACCHIARE [21]

Banco del Mutuo Soccorso
Non mi rompete
album: Io sono nato libero (1973)

sabato 4 maggio 2013

RADIO SCRIBACCHIARE [20]

Due brani!
Il primo su richiesta di Fabio da Desenzano (seconda richiesta per lui
il secondo per sfizio personale.
Volume!


Francesco Guccini
album: Due anni dopo (1970)
clikka sul titolo per ascoltare 


2
   
 (White Man) In Hammersmith Palais
The Clash 
Singolo (1978)

Testo tradotto: 
UOMO BIANCO ALL'HAMMERSMITH PALAIS  
Da mezzanotte alle sei, amico 
Per la prima volta dalla Giamaica
Dillinger e Leroy Smart
E Delroy Wilson il tuo buon confidente
 
Ken Boothe per il pop reggae britannico
Con i soundsystem di spalla
E se hanno qualcosa da dire
Molti orecchi neri sono qui ad ascoltare
 
Ma ci sono stati Four Tops per tutta la notte 
Con bis sulla destra del palco
Cariche dai bassi, coltelli per gli alti
Ma in scena non c'erano i ribelli del roots rock 
Riassestatevi e fate un salto indietro 
Questo è un attacco di bluebeat
Perché non vi porterà da nessuna parte
Giocare con le vostre rivoltelle
L'esercito inglese vi sta aspettando fuori
E pesa quindicimila tonnellate 
Giovani bianchi, giovani neri 
Meglio trovare un'altra soluzione
Perché non chiamate Robin Hood
E gli chiedete di ridistribuire un po' la ricchezza? 
I punk cocker del Regno Unito 
Comunque non se ne accorgeranno
Impegnati come sono a battersi
Per un buon posto nuovo sotto i riflettori 
Ai nuovi gruppi non importa 
Quello che c'è da imparare
Hanno i vestiti di Burton
Ah trovate divertente
Trasformare la rivolta in denaro 
Ovunque la gente cambia il proprio voto 
Insieme al cappotto
Se Adolf Hitler fosse arrivato oggi in aereo
Avrebbero mandato comunque una limousine 
Sono il lupo che vaga nella notte a caccia di droga 
E ha un'aria malata alla luce del sole
Sono l'uomo bianco al Palais
In cerca di divertimento 
Cerco solo  
Di divertirmi

venerdì 29 marzo 2013

mercoledì 6 febbraio 2013

RADIO SCRIBACCHIARE [18]



Reverendo Blind Gary Davis 
  Death Don't Have No Mercy
album: Harlem Street Singer (1960)

versione live da Live at Newport 1965


mercoledì 16 gennaio 2013

RADIO SCRIBACCHIARE [17]

"...Well we all shine on,
Like the moon and the stars and the sun,
Well we all shine on,
Ev'ryone come on..."




John Lennon
  Instant Karma
singolo: Instant Karma (1970)

martedì 4 dicembre 2012

RADIO SCRIBACCHIARE [16]

"...If you're after getting the honey
Then you don't go killing all the bees..."


 


Joe Strummer & The Mescaleros
  Johnny Appleseed
album: Global a Go Go (2001)

domenica 7 ottobre 2012

RADIO SCRIBACCHAIRE [15]

In memoria di Pierangelo Bertoli.
Dieci anni senza.

 




 
Pierangelo Bertoli
Il centro del fiume - 1967 - Non Vincono

martedì 28 agosto 2012

RADIO SCRIBACCHIARE [14]

World-etno-indian-rock-fusion music!



George Harrison and the Shankar Family and Friends
Dispute & Violence
album: Shankar Family and Friends (1974)





lunedì 28 maggio 2012

RADIO SCRIBACCHIARE [13]

Quando la musica inizia cerca di tenere il tempo, cerca...




The Rolling Stones
  Ventilator Blues
album: Exile on the main street (1972)

lunedì 30 aprile 2012

RADIO SCRIBACCHIARE [12]

Prima richiesta a Radio Scribacchiare!
Per l'eroico Fabio da Desenzano. 
Questa è per lui!




David Bowie
Heroes (dal Live Aid 1985)
album: 
Heroes (1977)

sabato 17 marzo 2012

RADIO SCRIBACCHIARE [11]

PAUL BRANIGADE!




Elio e le Storie Tese
Nè carne Nè pesce
album:
Made in Japan (2001)

giovedì 1 marzo 2012

RADIO SCRIBACCHIARE [10]

Ciao Lucio!


Lucio Dalla
La bambina
album: Il giorno aveva cinque teste (1973)


 

venerdì 13 gennaio 2012

RADIO SCRIBACCHIARE [9]


 The Ghost of Tom Joad
Uomini a piedi lungo i binari
diretti non si sa dove, non c'e' ritorno;
elicotteri della stradale che spuntano dalla collina

minestra a scaldare sul fuoco sotto il ponte
la fila per il ricovero che fa il giro dell'isolato
benvenuto al nuovo ordine mondiale.
Famiglie che dormono in macchina nel sudovest
ne' casa, ne' lavoro, ne' sicurezza, ne' pace.

La strada e' viva stasera
ma nessuno si illude su dove va' a finire
sto qui seduto alla luce del falo'
e cerco il fantasma di Tom Joad

Il predicatore tira fuori un libro dal sacco a pelo
accende il mozzicone e fa' una tirata
in attesa del giorno in cui gli ultimi saranno i
primi e i primi gli ultimi
in uno scatolone di cartone del sottopassaggio
ho un biglietto di sola andata per la terra promessa.
Hai un buco in pancia ed una pistola in mano
si dorme su un cuscino di sasso
si fa il bagno nell'acquedotto municipale

La strada e viva stasera
ma nessuno si illude su dove va' a finire
sto qui seduto alla luce del falo'
e cerco il fantasma di Tom Joad

Diceva Tom "Mamma, dovunque un poliziotto
picchia una persona
dovunque un bambino nasce gridando per la fame
dovunque c'e' una lotta contro il sangue e l'odio
nell'aria
cercami e ci saro'.
Dovunque si combatte per uno spazio
di dignita'
un lavoro decente, una mano d'aiuto
dovunque qualcuno lotta per esse libero guardali negli occhi e vedrai me".

La strada e' viva stasera
ma nessuno si illude di dove va a finire
sto qui seduto alla luce del falo'
e cerco il fantasma del vecchio Tom Joad.


Bruce Springsteen con The E Street Band & Tom Morello
The Ghost of Tom Joad
Album: The Ghost of Tom Joad (1995)

martedì 13 dicembre 2011

RADIO SCRIBACCHIARE [8]

Don't mess aroun' with Foxy Brown!




Willie Hutch
Theme of Foxy Brown (1974)


giovedì 13 ottobre 2011

RADIO SCRIBACCHIARE [7]

In occasione del 70esimo compleanno di Paul Simon,
alzate il volume e ballate con chi vi è più vicino! 

Ah si... augurissimi Paul!





Paul Simon
Diamonds On The Soles Of Her Shoes 
Album: Greaceland (1986)

Testo tradotto:

Ci sono diamanti sulle suole delle sue scarpe

(a-wa) O kodwa u zo-nge li-sa namhlange
(a-wa a-wa) Si-bona kwenze ka kanjani
(a-wa a-wa) Amanto mbazane ayeza *

Lei è una ragazza ricca
e non prova nemmeno a nasconderlo
ci sono diamanti sulle suole
delle sue scarpe

lui è un ragazzo povero 

è vuoto come la sua tasca
è vuoto come un tasca con
niente da perdere
canta ta na na ta na na na

ci sono diamanti sulle suole
delle sue scarpe
ci sono diamanti sulle suole
delle sue scarpe
ci sono diamanti sulle suole
delle sue scarpe
ci sono diamanti sulle suole
delle sue scarpe

le persone dicono che lei è pazza
ci sono diamanti sulle suole
delle sue scarpe
beh è un modo per perdere questa
continua tristezza
ci sono diamanti sulle suole
delle sue scarpe

lei è stata fisicamente dimenticata
poi è scivolata dentro la mia tasca
assieme alle chiavi delle mia auto
lei ha detto che tu mi hai
dato per scontato
perchè ti ho fatto stare bene
indossando questi diamanti

e se potessi dire oo oo oo
come se tutti sapessero
di cosa sto parlando
come se tutti potessero sapere
esattamente di cosa stavo parlando
parlando di diamanti, sulle suole
delle sue scarpe

lei fa il segno di un cucchiaio da tè
lei fa il segno di un'onda
il ragazzo povero cambia gli abiti
e si mette il suo dopobarba
in modo che non notino
le sue scarpe normali

e lei ha detto "dolcezza,
portami a ballare"
ma sono finiti a dormire
alla porta d'entrata
vicino alle botteghe e alle luci accese
sopra Broadway, indossando diamanti
sulle suole delle sue scarpe

e potrei dire oo oo oo
come se tutti qui sapessero
di cosa sto parlando
intendo dire come se tutti potessero sapere
esattamente di cosa stavo parlando
parlando di diamanti

le persone dicono che sono pazzo
ci sono diamanti sulle suole
delle mie scarpe
beh è un modo per perdere
questa continua tristezza
ci sono diamanti sulle suole
delle sue scarpe

* E' africano, traducibile con:
"Noi saremo qui oggi
vediamo cosa succede
le ragazze stanno arrivando"



martedì 27 settembre 2011

RADIO SCRIBACCHIARE [6]

Dedicata a chi sta occupando le prime pagine dei principali quotidiani da troppo tempo.  




Bob Dylan
Changing of the guards
Album: Street Legal (1978)

Testo tradotto:

CAMBIO DELLA GUARDIA
Sedici anni,
sedici bandiere unite al di sopra del campo
dove il buon pastore soffre.
Uomini disperati, donne disperate, divisi,
aprono le loro ali sotto le foglie cadenti.

La fortuna chiama,
io avanzai uscendo dalle ombre verso il mercato,
mercanti e ladri, assetati di potere, la mia ultima mano andata via.
Lei ha un profumo dolce come i prati dove è nata,
alla vigilia dell'estate vicino alla torre.

La luna dal sangue freddo,
il capitano attende alla celebrazione
inviando i suoi pensieri ad una fanciulla amata
il cui viso d'ebano è oltre la comunicazione.


Il capitano è giù ma ancora crede che il suo amore verrà ripagato.
Le hanno rasato la testa,
lei era divisa tra Giove ed Apollo.
Arrivò un messaggero con un usignolo nero.


La vidi sulle scale e non potei fare a meno di seguirla,
seguirla oltre la fontana dove le tolsero il velo.
I miei piedi incespicarono.
Corsi oltre la distruzione nei fossati
con i punti ancora cuciti addosso
sotto un tatuaggio a forma di cuore.


Preti rinnegati e giovani vedove infedeli
porgevano i fiori che io volevo darti.
Il palazzo degli specchi
in cui si riflettono 'dog soldiers',
la strada senza fine ed il lamento delle campane,
le stanze vuote dove il ricordo di lei è custodito
e dove le voci degli angeli sussurrano alle anime di tempi precedenti.

Lei lo fa svegliare
quarantotto ore più tardi, il sole sta per sorgere
nei pressi di catene spezzate, lauro di montagna e rocce che rotolano.
Lei supplica di sapere quali misure prenderà lui adesso.
Lui la butta giù e lei si aggrappa ai suoi lunghi riccioli biondi.

Signori, disse lui,
non ho bisogno della vostra organizzazione, ho lustrato le vostre scarpe,
ho smosso le vostre montagne e segnato le vostre carte
ma il paradiso è in fiamme, o vi preparate ad essere eliminati
oppure i vostri cuori devono avere il coraggio per il cambio della guardia.

Pace verrà
con tranquillità e splendore su ruote di fuoco
ma non ci porterà ricompense
quando i falsi idoli di lei cadranno
ed una morte crudele si arrenderà
con il suo fantasma pallido che batte in ritirata
tra il re e la regina di spade.

lunedì 19 settembre 2011

RADIO SCRIBACCHIARE [5]

Qui piove.
Delicatamente.
Spero anche da te. 
Così puoi ascoltare questa canzone osservando dalla finestra il mondo che si pulisce, o almeno ci prova.



Peter Gabriel
Here comes the flood
Album: Peter Gabriel I "car" (1977)

Testo tradotto:

ARRIVA IL DILUVIO
Quando la notte arriva
i segnali delle radio aumentano
le cose strane
vanno e vengono, come preallarmi
Stelle di mare insabbiate non hanno posto dove nascondersi
aspettando ancora l’alta marea pasquale
Non c’é nessuna direzione, non possiamo
neanche scegliere da che parte stare.

Ho preso il vecchio percorso
le spalle vuote, attraverso le acque
sulle alte scogliere
stavano invecchiando, figli e figlie
Il mondo di giada sotterraneo stava cavalcando alto
onde d’acciaio scagliavano metallo nel cielo
come unghie che affondano nelle nuvole, la pioggia
era calda e inzuppava la folla.

Signore, arriva il diluvio
Diremo addio alla carne e al sangue
e se i mari saranno silenziosi
e ci saranno sopravvissuti
saranno coloro che hanno rinunciato alla loro isola per sopravvivere
Bevetelo tutto, sognatori, vi state prosciugando.

Quando il diluvio chiama
non hai casa, non hai muri
nella burrasca
Sei un migliaio di menti, in un lampo
non aver paura di piangere per quello che vedi
gli attori sono andati, restiamo solo io e te
se molliamo prima dell’alba, loro
useranno tutto quello che noi eravamo.

Signore, arriva il diluvio
Diremo addio alla carne e al sangue
e se i mari saranno silenziosi
e ci saranno sopravvissuti
saranno coloro che hanno rinunciato alla loro isola per sopravvivere
Bevetelo tutto, sognatori, vi state prosciugando.

martedì 23 agosto 2011

RADIO SCRIBACCHIARE [4]

"Occhio per occhio" ed il mondo diventa cieco. (M.K.Gandhi)

 
Un combattente ucciso a Tripoli (Filippo Monforte/Afp)


 
War
Di Edwin Starr (1970)
Versione di Bruce Springsteen

Testo tradotto:
GUERRA 
Guerra 
A cosa serve?
Assolutamente a nulla
Guerra
A cosa serve?
Assolutamente a nulla
La guerra è qualcosa che io disprezzo
Poiché ciò significa devastazione di vite innocenti
Guerra significa lacrime di migliaia di occhi materni
Quando i loro figli se ne vanno via a combattere per offrire le loro vita

Guerra
A cosa serve?
Assolutamente a nulla
Dillo ancora
Guerra
A cosa serve?
Assolutamente a nulla

Guerra
Non è nulla di più che un crepacuore
Guerra
Amica solo ai becchini
La guerra è la nemica di tutta l'umanità
I pensieri sulla guerra fanno saltare il mio cervello
Passata di mano da generazione a generazione
Reclutamento distruzione
Chi vuole morire

La guerra ha fatto a pezzi i sogni di molti giovani uomini
Li ha resi impossibili amari e miserabili
La vita è troppo preziosa per poter combattere guerre ogni giorno
La guerra non può dare la vita può solo toglierla

Guerra
Non è nulla di più che un crepacuore
Guerra
Amica solo ai becchini
Pace amore e comprensione
Ci deve essere qualche posto per queste cose oggi
Dicono che dobbiamo combattere per difendere la nostra libertà
Ma, signore, ci può essere un modo migliore
Che sia meglio di
Guerra!

RADIO SCRIBACCHIARE [3]

Dedicata a tutti gli irlandesi ubriaconi, rissosi e poeti che passano da queste parti.
 



Dropkick Murphys
I'm Shipping Up To Boston (testo di Woody Guthrie)
Album: The Warrior's Code (2005)
Video: inserti tratti dal film "The Departed" (2006) di Martin Scorsese